Voglio ricordare tutto come Cicerone

memoria-di-ferroPresa dall’entusiasmo per la visione del film Now You See Me …..ho comprato e letto subito il libro di uno dei mentalisti più forti al mondo Derren Brown. Sono rimasta sbalordita della semplicità con cui spiega molte tecniche utilizzate per memorizzare le carte e che a parer mie possono essere riprodotte da chiunque abbia bisogno di riuscire a ricordare informazioni nella “sequenza perfetta”.;-) 

Una di queste si chiama TECNICA DEI LOCI (da “locus” che significa luoghi) Considera che questa tecnica è molto utilizzata al “World Memory Championship” nella prova della memorizzazione delle carte da gioco.
Su internet puoi  vedere un estratto dal documentario realizzato dalla BBC sulle potenzialità del cervello intitolato “BBC-Get smart”. E’ in inglese ma anche nel caso in cui non lo sapessi il messaggio si capisce molto bene grazie all’uso delle immagini. Descrive la tecnica utilizzata dal campione del mondo nel 2002 Andy Bell per memorizzare 10 mazzi di carte da gioco in 20 minuti. Utilizzando la tecnica dei loci ha memorizzato le 520 carte ed è in grado di rievocare la posizione di ogni singola carta. Ha impiegato 2,3 secondi a carta! ;-) 

loci 2Non ci crederai ma questa tecnica  risale a più di 2000 anni fà. Porta il nome del suo inventore, Cicerone, che, senza avere a disposizione le informazioni che sono state scoperte negli ultimi anni sul funzionamento della nostra mente, si era reso conto che, facendo un certo tipo di pensieri, riusciva a ricordare le sue orazioni senza aver bisogno di alcun appunto.

La tecnica da lui utilizzata era molto semplice e altrettanto efficace. Immagina che volesse parlare di quattro argomenti principali (o capitoli)  Ovviamente, le cose che voleva dire su ciascun di questi le aveva ben presenti. Gli serviva soltanto una strategia per ricordare la giusta sequenza. Pensava semplicemente ad un tragitto: un esempio poteva essere quello che portava da casa sua al foro dove teneva le sue orazioni e, ad ogni cosa particolare che incontrava, associava un oggetto che gli ricordasse l’argomento del quale doveva parlare. Se gli argomenti dei quali voleva parlare erano Catilina, i soldi, la guerra e la memoria, associava idee che gli ricordassero questi argomenti alle cose che incontrava nel tragitto. Questo gli permetteva di ripercorrere il discorso avendo sempre il filo conduttore, senza perdersi e senza saltare da un argomento all’altro senza una logica.
Possiamo usare questa tecnica per ricordare una sequenza di punti chiave di una presentazione con slides, di un esame o di qualunque altra cosa che ritieni opportuno

Ovviamente, possiamo prendere uno qualsiasi dei percorsi che abbiamo fatto anche senza conoscerlo nel dettaglio, io solitamente consiglio il tragitto che si è soliti fare per andare al lavoro o scuola. Questo perché prenderemo come ganci mentali soltanto i punti che ricordiamo, ripercorrendo mentalmente quel tragitto: sono i punti che più ci hanno lasciato un’emozione (ah quel bellissimo negozio di scarpe sotto casa mia  ;-) ) e che, quindi, ci torneranno in mente ogni volta che penseremo a quel percorso. Questa tecnica a differenza delle mappe che ci costruiamo per ricordare,  è solo mentale, quindi, non scriveremo nulla e, prima di riutilizzare uno stesso tragitto per memorizzare altri concetti, dobbiamo aver portato a lungo termine le informazioni che avevamo studiato precedentemente.

Comunque i loci devono essere impressi saldamente nella memoria, perché è fondamentale che tu non faccia mai fatica a ricordarli, non più di quanto faccia fatica a ricordare le stanze della tua casa.

Ti faccio un esempio immaginiamo che tu abbia una serie di cose da ricordare da fare nella giornata:

  1. Comprare dei francobolli
  2. passare dalla lavanderia
  3. al lavoro chiamare Tizio
  4. dar riparare il tuo cellulare
  5. dare da mangiare al gatto
  6. telefonare a Caio

Ora inizia così il percorso dei loci, la prima cosa è comprare sono i francobolli quindi posiziona una immagine nitida dei “francobolli” la tua prima localizzazione, se è un negozio magari immagina un enorme francobollo appiccicato sulla vetrina, poi passiamo alla lavanderia immagina il tuo tailleur preferito indossato dalla ragazza del bar (2° locus) continua così la lista sostituendo le cose da fare con una immagine localizzata sul tuo percorso . Se devi telefonare a Tizio immaginalo in chiesa (3 locus) mentre serve la messa!

Ti assicuro che una volta terminato avrai in mente un percorso familiare che puoi ripassare con la fantasia ogni volta che vuoi!

Questa è una delle tecniche che insegno ad i ragazzi durante le sessioni di mentoring, se ti interessa saperne di più contattami,  ti risponderò subito  .;-) 

Ti saluto

Roby

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