Sorpresa, interesse e … confusione sono un buon punto di partenza

Le nostre emozioniUna delle esperienze più stimolanti della stagione cinematografica per me e  la mia famiglia è stato sicuramente assistere alla visione del film della Pixar “Inside Out”. Questo film di animazione prende il pubblico e lo accompagna all’interno della mente di una bambina di 11 anni, Riley dove in primo piano nella storia  ci sono cinque personaggi che incarnano la vita emotiva di Riley: Gioia, tristezza, rabbia, paura, e Disgusto. Basandosi su decenni di ricerca scientifica, il film ci racconterà come le emozioni influenzano la memoria, il comportamento, e il senso di auto-identità.

Poiché l’inizio del nuovo anno scolastico è prossimo mi viene da chiedermi:cosa sarebbe successo se i creatori di “Inside Out” avessero scelto di seguire Riley anche durante la sua vita quotidiana come studente. Poco si sa circa la vita interiore degli studenti che si impegnano quotidianamente nello studio. Che cosa accade negli studenti non appena si siedono in classe? Quando leggono? Quando non capiscono? Come fanno i compiti a casa? E durante un compito difficile come si sentono? Quando ottengono un brutto voto? (purtroppo una emozione che abbiamo provato tutti).

Diversi studenti probabilmente hanno diverse reazioni emotive a queste attività, ma ci possono essere delle “tendenze” che possono dirci molte cose. Capire i sentimenti di ogni studente-individuo può indicarci la direzione di ciò che li può aiutare lungo il loro percorso scolastico e non solo.

Una delle lezioni di “Inside Out” è che le circostanze possono essere modificate per evocare emozioni diverse e quindi anche i loro effetti. E dunque quali emozioni sarebbero più utili per incoraggiare l’apprendimento, la curiosità, l’esplorazione, per gli studenti del prossimo anno scolastico? Al riguardo un ricercatore americano, Prof. Paolo Silvia ci suggerisce che esistono solo quattro grandi “emozioni” che stimolano la  “conoscenza” : la sorpresa, l’interesse, la confusione e trepidazione.

Anche se differiscono in qualche modo, sorpresa, interesse e la confusione sono simili in quanto in genere sono evocati da qualcosa di nuovo. Queste emozioni spesso funzionano perchè “catturano” l’attenzione degli individui, una condizione necessaria affinché si realizzi il vero apprendimento. Soprattutto nel caso di una situazione altamente spettacolare, quella ad esempio provata dai bambini di fronte ad un Tyrannosaurus Rex!, si possono avere ottimi effetti proprio sulla memoria a lungo termine

Naturalmente, ciò che in particolare si può fare da educatori per evocare queste emozioni conoscenza dipenderà da tutta una serie di fattori, tra cui l’età, capacità e il contesto dove si trovano gli studenti. Tuttavia, concentrandosi sulle emozioni che più stimolano gli studenti si possono aiutare notevolmente a sviluppare quell’apprendimento generativo nella quale troveranno gli strumenti per realizzare i loro sogni .

Ci sono molti Rileys nella nostra vita di tutti giorni e le emozioni che proveranno durante il loro percorso scolastico influenzeranno non poco le loro scelte future qualsiasi esse siano, che avranno conseguenze sull’intera società  che si arricchirà . Riflettendo … lavorare sulle modalità per stimolare sorpresa, l’interesse e…confusione  sarebbe davvero un buon punto di partenza.

Buon Anno scolastico di belle emozioni

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